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IL POTERE TERAPEUTICO DELLE PIETRE
Le pietre sono il corpo della Terra e nel seno di questo corpo i cristalli e le gemme sono come degli occhi aperti sul Cosmo : attraverso questi occhi la Terra contempla l'universo ed in questi stessi occhi si riversano le forze di esseri superiori come Angeli ed Arcangeli.
Le pietre sono tutt'altro che morte! Solamente esse hanno qui, sul piano fisico, soltanto il loro corpo fisico, minerale, appunto. La loro anima vive in un mondo superiore, superiore ancora al mondo astrale : si tratta del vero e proprio mondo spirituale, chiamato " devachan " nella tradizione orientale.
Chi dona ai cristalli il potere di manifestarsi con delle forme geometriche cosi' perfette se non l'azione divina ? Geometria, numero, musica : é in questo cielo che il vero essere delle pietre vive, un cielo in cui regnano la perfezione e la gioia : il cielo degli dèi.
Ogni pietra é un essere a parte, con delle proprietà e delle qualità spirituali differenti. Alcune assorbono la luce, altre la riflettono ; si rivestono di un'infinità di sfumature e di colori che ornano il mantello minerale della Terra.
Gli esseri invisibili che lavorano nel ventre della Terra alla formazione di questi cristalli e gemme sono chiamati " gnomi " dalla tradizione : non é cosi' raro ascoltare, a tutt'oggi, il racconto di qualche minatore che ha avuto la fortuna o… la sfortuna di incontrarli… Gli gnomi possono attraversare l'elemento minerale come i pesci attraversano l'acqua, ed attraverso le rocce essi percepiscono i pensieri cosmici riflessi nella Terra.
Si puo' affermare che gli gnomi sono i guardiani di questi pensieri cosmici nel mondo sotterraneo. Per questo motivo sono degli esseri molto intellgenti e dotati di grande perspicacia e considerano gli esseri umani come degli sciocchi… si', perché gli uomini oggigiorno in generale sono incapaci di percepire il mondo invisibile e considerano reale solamente il mondo materiale ! Ho io stessa incontrato due di questi piccoli esseri lungo un cammino di montagna ed ho potuto percepire il loro disprezzo ed il loro scherno nei nostri confronti ! Essi ci esortano in questo modo a risvegliarci, e a strappare il velo dell'illusione che ci fa credere al mondo materiale come al solo mondo possibile
Fin dalla notte dei tempi gli Iniziati capaci di percepire le influenze spirituali hanno messo in relazione l'essere delle pietre con gli astri, con i segni dello Zodiaco e con i pianeti. Testimoni ne sono, nella tradizione occidentale fino al XVI secolo, i numerosi " lapidari ", ovvero libri dedicati al potere occulto e terapeutico delle gemme. Nella tradizione orientale la saggezza millenaria dell'India ha trasmesso questi insegnamenti esoterici nell'Ayurveda, scienza che tiene molto in considerazione il potere terapeutico dei minerali. Pietre da portare su di sé, pietre per attirare le influenze positive ed allontanare le nocive, pietre di meditazione, pietre in relazione ad ognuno di sette chakras… La saggezza esoterica intorno alle gemme é vastissima, e non si smette mai di imparare.
Sembra impossibile, ma con le pietre si puo' comunicare ! Con il tempo possiamo stabilire con esse una tale sinergia che un giorno queste ci riveleranno i loro segreti. Se meditiamo, giorno dopo giorno, su un bel cristallo di roccia e sulle sue forme perfette, prima o poi ci si manifesterà la visione di un altro mondo e cosi' potremo scoprire che la forza celeste che gli ha donato quelle forme é la pura forza dell'Amore.
Nella tradizione più antica, quella dell'India dei Veda, la scienza delle pietre preziose veniva chiamata "Ratnashastra". Nel Ratnashastra i saggi davano delle indicazioni molto precise sulle pietre preziose : sulla loro origine e formazione, sempre messa in relazione con la vita degli Dèi ; sul loro grado di purezza ; sulle loro virtù e sul modo di consacrarle e di portarle addosso.
A parte le gemme astrologiche descritte nel Ratnashastra indiano, ne esistono migliaia di altre dotate di altrettanta bellezza e splendore. Per scoprire le loro proprietà psichiche e spirituali é necessario esercitare le facoltà di percezione " sottile " e riuscire a captare l'anima della pietra : non é un esercizio facile, ma si impara con il tempo e la pazienza. Condizione essenziale : bisogna amare le pietre, altrimenti esse non ci sveleranno i loro segreti. Invece di parlare, resterebbero mute. .
Nella tradizione indiana ad ogni pietra dello zodiaco corrispondeva anche un mantra da recitare. Siccome questi mantra sono in sansscrito e sono quindi molto difficili da pronunciare, preferisco donarvi una formula in latino per la consacrazione delle pietre, tratta dal lapidario di Jean de Mandeville (1562) :
Inoltre é sempre raccomandabile di lavare spesso le pietre sotto l'acqua corrente e di esporle ai raggi del sole per purificarle e ricaricarle. L'ideale sarebbe immergerle in un ruscello e poi lasciarle al sole sull'erba.
Ciascuno potrà crearsi il suo piccolo rituale per purificare e ricaricare le pietre di energia, magnetizzando anche la gemma con la propria energia personale.
Nella tradizione esoterica le pietre preziose sono sempre state considerate come magiche, impregnate di qualità e virtu' speciali, e capaci di influenzare, con le loro proprietà, colui che le porta addosso. Sono sempre state messe in relazione con il Cielo, con le Costellazioni, con i segni dello Zodiaco e con i Pianeti.
Nei tempi antichi era comune l'esistenza dei lapidari " ossia di sapienti trattati sulle proprietà delle pietre : se ne trovavano in India, in Grecia, in Egitto e nei paesi arabi. Questa saggezza antica é stata riscoperta in Occidente sopratutto nel Rinascimento. Aristotele, Teofrasto, Marbodo, Alberto Magno, Cornelio Agrippa, ildegarda di Bingen sono fra coloro che ci hanno lasciato degli studi sulle virtu' delle pietre.